LA TENDINOPATIA ACHILLEA

Rappresenta spesso l’espressione di un sovraccarico (sindrome da overuse), per un utilizzo prolungato nel tempo del tendine d’Achille (es. camminare a lungo su terreni sconnessi) o il risultato di un (new use) come il cimentarsi in una nuova attività sportiva che impegna il tendine senza alcuna preparazione fisica (es.corsa).
I sintomi della tendinopatia achillea sono solitamente dolore nella zona interessata e gonfiore, con a volte impossibilità al cammino.
La diagnosi viene posta dal punto di vista clinico con il semplice Test di sollevamento sulle punte dei piedi e con l’ausilio della palpazione lungo il tendine, e attraverso esami strumentali come l’esame ecografico o la risonanza magnetica per stabilire la fase di stato (infiammatoria, degenerativa).
Fondamentale risulta essere la diagnosi differenziale da forme reumatiche sistemiche.

Si procederà con la terapia opportuna che potrà prevedere riposo da attività sportive, bendaggi funzionali o taping,trattamenti fisiochinesiterapici, eventuale mesoterapia peritendinea , utilizzo di ausili (talloniera, plantari).
In fisioterapia, accanto all’utilizzo della terapia fisica (ultrasuoni, tecar, PST-Pulsed Signal Therapy) si fa ricorso ad esercizi di autotrattamento e al Massaggio Trasverso Profondo di Cyriax che agisce con diverse modalità: Iperemia Traumatica che provoca analgesia temporanea, Movimento all’interno della struttura tendinea, per evitare la formazione di aderenze e distruggere le eventuali esistenti e Stimolazione dei meccanorecettori, che impedisce il passaggio dei messaggi afferenti nocicettivi.
L’MTP del tendine d’Achille può essere eseguito in diversi distretti: faccia interna e/o esterna, faccia anteriore e l’inserzione del tendine stesso.
Gli esercizi di autotrattamento invece prevedono contrazioni concentriche ed eccentriche e stiramenti del tendine al fine di ottenere il rimodellamento dello stesso e risultano essere molto efficaci nei disturbi cronici del tendine d’Achille che non hanno risposto agli altri trattamenti conservativi.

Dott. Sciascia Giovanni e Dott. FT Tamma Gianluca