Centro Studi Postura

COS’È LA BIOIMPEDENZIOMETRIA (BIA)?

 La Bioimpedenziometria (BIA) è un esame rapido e non invasivo, utile per conoscere la composizione corporea di un soggetto e per valutarne lo stato nutrizionale.
E’ una metodica assolutamente indolore e non invasiva che utilizza la proprietà che hanno i tessuti di offrire una diversa resistenza al passaggio di una bassissima corrente elettrica.
Si basa sul principio che diverse tipologie di tessuto esprimono una conduttività elettrica specifica, tale da renderle riconoscibili.
In particolare: il tessuto adiposo offre un' alta resistenza al passaggio elettrico, mentre il tessuto muscolare, notoriamente buon conduttore, una bassa resistenza al passaggio elettrico.
E' una tecnica che ci permette di individuare e valutare la:
• MASSA GRASSA CORPOREA (FM)
• MASSA MAGRA CORPOREA (FFM), suddivisa in MASSA CORPOREA EXTRACELLULARE (ECM) e MASSA TISSUTALE ATTIVA (ATM)


PERCHÉ È IMPORTANTE VALUTARE LA COMPOSIZIONE CORPOREA?
Un aspetto prioritario, per chi vuole stare in salute, anche se normopeso, per chi vuole recuperare un sano peso forma o migliorare la performance sportiva è quello di conoscere la propria composizione corporea.
Il peso indicato dalla bilancia non ci fornisce informazioni sulla quantità di massa grassa e massa muscolare che abbiamo, né ci indica se siamo ben idratati o se per contro siamo in una condizione di disidratazione o ritenzione idrica; la bioimpedenziometria, invece, ci dà informazioni su tutti questi aspetti.

COME SI EFFETTUA IL BIA TEST?
Il soggetto deve essere disteso in posizione supina e rimanere in tale posizione per almeno 4-5 minuti prima dell’esame.
La misura viene effettuata posizionando una coppia di elettrodi sul dorso della mano ed un’altra coppia sul dorso del piede del soggetto; gli elettrodi sono collegati, grazie a dei morsetti, allo strumento di misurazione.

Si fa passare una corrente alternata, impercettibile, di bassissima intensità ed alta frequenza attraverso gli elettrodi; la corrente, viaggiando lungo il corpo, incontrerà resistenze diverse a seconda della composizione dei vari distretti corporei: il bioimpedenziometro registra la velocità e la modificazione di essa e quindi fornisce i dati elettrici rilevati calcolando l’impedenza dei tessuti attraversati.


LA BIOIMPEDENZIOMETRIA NELLA PRATICA NUTRIZIONALE E NEL DIMAGRIMENTO
Prima di intraprendere qualsiasi terapia dietetica o programma di attività fisica è fondamentale eseguire un’analisi della composizione corporea dettagliata per stimare lo stato fisico, il grado di sovrappeso o obesità, lo stato nutrizionale, lo stato di idratazione, il metabolismo basale e il relativo dispendio energetico.

QUANDO UN SOGGETTO PERDE PERSO, COSA PERDE?
La bilancia e l’indice di massa corporea (BMI, body mass index) consentono solo una stima indiretta e generica dell’adiposità totale e non sono in grado dirci se si sta perdendo massa grassa, acqua o massa muscolare.
La bioimpedenziometria (B.I.A) è in grado di fornire una risposta a questa domanda, consentendoci di avere informazioni su quanto è adeguato il regime nutrizionale che la persona segue e quanto è idonea l’attività fisica che svolge.

A CURA DEL DOTT. NICOLA CARELLA


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Pubblicato mercoledì 03 agosto 2016 alle ore 12:06.

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