Centro Studi Postura

ARMONIZZAZIONE CRANIO-MANDIBOLARE

6 B dopo 4 mesi di trattamento

6 B dopo 4 mesi di trattamento

COS'E'IL METODO MONTORSI

E’ una terapia di armonizzazione craniale ed occlusale che si avvale

di un dispositivo intraorale rimovibile: ACOM. Il dispositivo non

contiene metalli di nessun genere, è composto di materiale naturale.

Ci sono diversi tipi di ACOM idonei per le diverse esigenze terapeutiche.

Ne esistono di diverse misure, inizialmente generiche, che vanno

periodicamente adeguate e modificate nel corso della terapia.

La terapia è principalmente rivolta ai soggetti in fase di crescita.

L’età ideale di inizio terapia è di 8-9 anni. Ci sono però alcuni

tipi di patologie in cui è opportuno anticipare tali indicazioni.

In questi pazienti si riesce a stimolare ed armonizzare la

crescita ossea, con conseguente allineamento dentale.

Nei soggetti adulti non si può modificare la crescita ossea

per ovvie ragioni, ma si può intervenire sull’armonizzazione

dei denti e delle membrane a tensione reciproca,

risolvendo, a volte, alcuni tipi di cefalea, cervicalgia, vertigini.

Come sempre è fondamentale una diagnosi estremamente precisa.

In ogni caso l’età del paziente non è una controindicazione.

Bisogna tenere presente le indicazioni di questa terapia.

Il dispositivo può essere portato anche da portatori di protesi.

I bambini, nella maggior parte dei casi, sono asintomatici.

In genere giungono all’osservazione perché i genitori notano

i “denti storti”.

Più raramente vengono in visita perché si nota una asimmetria

della spalla o un gibbo. A volte i ragazzi lamentano mal di testa.

Gli adulti sono quasi tutti sintomatici.

In genere soffrono di cervicalgia, lombalgia e cefalee.

PERCHE' IL METODO MONTORSI E' INNOVATIVO

Il metodo Montorsi è innovativo rispetto alla ortodonzia classica,

perché considera la mal occlusione come un sintomo,

quasi sempre secondario ad una lesione del sistema cranio sacrale.

I risultati raggiunti a fine terapia restano stabili, s

enza l’incubo della recidiva ( e gli ortodontisti sanno di cosa parlo),

perché il sistema non viene forzato in una determinata posizione,

ma viene assecondato nel trovare il proprio equilibrio attraverso

la micropolistimolazione, indotta dall’ ACOM,

dell’area corticale interessata.

In media, se il dispositivo viene correttamente ed adeguatamente

portato, in poco più di due anni si finalizza la terapia.

E’ buona norma seguire il piccolo paziente fino alla fine del periodo

della crescita.

IL METODO MONTORSI E' UTILE NELLA CURA DELLE SCOLIOSI

Le scoliosi strutturali o scoliosi vere, non sono quasi mai correggibili,

escludendo il ricorso a terapie chirurgiche ed invasive,

ma sono spesso contenibili. Le scoliosi funzionali o atteggiamento

in scoliosi si possono correggere avendo ben presente lo

schema torsionale: sfeno– basilare –> occlusione – >colonna –>

bacino –> arti inferiori >piedi. L’equilibrio della bocca non può

esistere se non all’interno di un equilibrio globale che veda coinvolti,

oltre al sistema articolare, quello muscolare e soprattutto quello fasciale.

In una scoliosi vera l’occlusione non è mai una causa primaria ma

una conseguenza, che può risultare concausa di aggravamento.

Il metodo Montorsi intervenendo nell’armonizzazione del sistema

cranio-occlusale, può dare beneficio in alcuni casi di scoliosi funzionale.

CHE RUOLO HA LA DEGLUTIZIONE

Una deglutizione corretta è fondamentale per il successo terapeutico.

In un mio studio, che spero di pubblicare al più presto, la deglutizione

viziata è una costante in quasi tutti i casi di disfunzione cranio-occlusale.

Ricordiamo che la deglutizione è uno dei primissimi atti vitali che

avviene nella vita intrauterina,per cui assume un ruolo primario

come conformatore ed armonizzatore craniale.

Per tale ragione ritengo di vitale importanza la terapia mio funzionale

e la relativa figura professionale del Logopedista
 


Galleria immagini

6 B dopo 4 mesi di trattamento 1 A 1 B dopo tre mesi di trattamento 2 A 2 B Dopo 4 mesi di trattamento  3 A 3 B Dopo 6 mesi di trattamento 5 A 5 B dopo 40 gg di trattamento 6 A

Pubblicato mercoledì 16 ottobre 2013 alle ore 16:58.
Ultima modifica mercoledì 18 marzo 2015 alle ore 18:41.

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